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lunedì 23 giugno 2014

Le Allegorie e i simboli in arte con le opere di grandi pittori

L'allegoria e i simboli utilizzati per le opere dell'arte.
Anche a tanti di voi sicuramente è capitato di avere quel particolare desiderio, quella meravigliosa voglia di assaporare e di gustare dell'ottima arte quasi come fosse un ottimo vino italiano D.O.C. Quante volte viaggiando abbiamo provato delle nuove sensazioni e delle bellissime emozioni davanti alle straordinarie collezioni dei nostri Musei o guardando qualche splendida opera esposta nei numerosi siti dell'arte che la nostra bella Italia ci offre, visto che per quanto riguarda la cultura e l'arte il nostro è il Paese in assoluto più ricco e invidiato al mondo. Chissà poi quante volte in questi nostri personali “viaggi” alla scoperta dell'arte e di nuove culture abbiamo sentito nominare termini come “Allegoria”, come “simboli nell'arte” o magari che quella che stiamo osservando è un opera allegorica. Ma che cosa vuol dire Allegoria e quali sono i simboli più usati dagli artisti sin dal passato? Sotto vediamo quella che per gli esperti è una delle più belle e celebri opere realizzata da un grande pittore italiano nel Quattrocento. L'artista è Sandro Botticelli e l'opera ha come titolo La Primavera. Per leggere la descrizione di questo bellissimo capolavoro cercate tra le opere sopra.



Allegoria: tratto dal sito online di Wikipedia.
L'allegoria è una figura retorica per cui un concetto viene espresso attraverso un'immagine: in essa, come nella metafora vi è la sostituzione di un oggetto a un altro ma, a differenza di quella non si basa sul piano emotivo bensì richiede un'interpretazione razionale di ciò che sottintende. Essa opera quindi su un piano superiore rispetto al visibile e al primo significato: spesso l'allegoria si appoggia a convenzioni di livello filosofico o metafisico.
La parola “allegoria” deriva dal greco antico αλληγορία che è composto dalle parole ἀλλή più ἀγορεύω. Letteralmente queste due parole significano "un altro" e "parlare". Quindi: parlare d'altro, leggere tra le righe, sottintendere qualcosa che non è espressamente indicato in un contesto determinato. Da ciò si può trarre pertanto che l'allegoria è quella figura retorica che esprime un concetto in altro modo.

Possiamo dire che nell'arte le allegorie che ritroviamo in numerose opere servono soprattutto a esprimere e quindi a comunicare determinati messaggi da parte degli artisti. Attraverso la realizzazione di un opera che rappresenta una allegoria si può trasmettere in modo semplificato il significato di una precisa emozione, di una idea, di un valore morale o ancora di un concetto astratto che può essere di difficile comprensione da parte delle persone.
Anche i simboli raffigurati nelle opere d'arte possono avere particolari significati anche molto diversi tra di loro in base alle civiltà e i popoli. È per questo che i simboli si situano su un piano di conoscenza diverso da quello dell’evidenza del reale. I simboli appunto devono essere studiati, decifrati e possono dar luogo a interpretazioni molto diverse tra loro. Sotto per quanto riguarda uno dei simboli usati in arte vediamo l'immagine di una testa di grifone. Con un clic trovate un elenco dei vari simboli utilizzati dagli artisti per le loro opere.



Il comunicare attraverso delle opere che sono allegorie da parte degli artisti ha origini molto antiche e oggi sono numerose le opere di questo tipo che possiamo ammirare nei Musei del mondo. Tra di queste troviamo alcune allegorie davvero molto belle e famose che sono state realizzate da grandi maestri italiani vissuti molti secoli fa, i quali attraverso il loro talento nella pittura e il loro personale stile hanno saputo regalarci dei capolavori assoluti. In queste opere noi facilmente vediamo e intuiamo quale possa essere il messaggio lasciato dall'artista, qual'è difficile concetto volevano trasmettere attraverso la loro arte. Ed ecco che le allegorie in queste opere “trasformano” tutto. Cose astratte e “invisibili” prendono vita, le idee vengono rappresentati attraverso una “personificazione” con dei corpi fisici o degli oggetti tangibili che possono essere toccati e sentiti al tatto. Insomma non c'è più nulla di astratto e difficile da capire nell'opera grazie a questa semplificazione fatta da questi corpi di carne e ossa, dalle loro pose e dagli oggetti che insieme ci narrano una storia. Rappresentati in questo modo nelle opere d'arte, le idee e i concetti possono essere sicuramente meglio capiti, meglio decifrati o almeno intuiti dall'osservatore.



Prendiamo per esempio un opera che raffigura una donna alata come nel caso della celebre scultura dell'arte Greca realizzata nell'antichità e intitolata la Nike di Samotracia che vediamo qui sopra. Questa diventa un opera allegorica con un preciso significato. Diventa l’emblema e il simbolo della vittoria stessa per tutti i cittadini nell'antica Grecia. E questo perché riesce proprio a trasmettere e a materializzare qualcosa di astratto, l’idea della vittoria che viene rappresentata da questa bellissima donna che aleggia sul territorio. La vittoria sperata e cercata dal popolo sta arrivando ormai. Attraverso questa allegoria viene comunicato e fissato dall'artista quel preciso momento con la donna che sta per posare uno dei suoi piedi sul suolo. Con le allegorie nell'arte anche un bambino potrebbe capire meglio il significato di termini e particolari come per esempio la rabbia, l'amore, l'invidia o la calunnia. Sappiamo tutti che esistono perché li proviamo noi stessi, fanno parte dell'animo umano ma sono cose invisibili e spesso inspiegabili. Ecco allora lasciamo che sia l'artista con la sua arte e la sua magia a pensarci trasformando il tutto in allegoria.



Nella pittura italiana del passato tra le allegorie più celebri che possiamo andare ad ammirare ricordiamo le due realizzate dal grande artista italiano Sandro Botticelli che raffigurano una la celeberrima allegoria della Primavera che vediamo nell'immagine a inizio articolo e l'altra invece rappresenta l'allegoria della Calunnia che vediamo qui sopra e di cui potrete leggere una descrizione cercando sopra nella pagina "tecniche, linguaggi e opere".


martedì 3 giugno 2014

Arte e simboli: il significato di oggetti che troviamo in tante opere

Alcuni dei Simboli utilizzati dagli artisti che riconosciamo in tante opere d'arte.
Sotto troviamo un elenco che riguarda i simboli più utilizzati dagli artisti sin dal passato. Per ognuno di questi importanti simboli o oggetti “simbolici” che noi possiamo riconoscere facilmente in tante scene di opere d'arte segue anche una breve descrizione. Questi di cui parliamo qui sono quasi tutti simboli che hanno origine e appartengono ad antiche tradizioni e alla cultura di due importanti popoli, quello greco-romana e quello giudaico-cristiana. Sono le civiltà che come abbiamo appreso dalla storia hanno ispirato e dato il massimo contributo all'arte e al suo sviluppo in tutti i territori dell'Occidente e quindi compresa anche la nostra bella Italia.

Jan Van Eyck Adorazione dell'agnello part


Sappiamo bene che ogni popolo che abbia abitato la Madre Terra, che sia estinto o meno, che sia proveniente da un passato illustre e millenario o che sia appena nato ha avuto o ha una sua personale identità che lo rende unico. Un popolo può essere simile o molto diverso dagli altri, e queste differenze sono dovute in gran parte a importanti fattori come per esempio quello legato alla religione, alla società o anche al contesto geografico in cui vivono le popolazioni. Esistono anche delle differenze tra le civiltà che sono portate dagli usi e dalla cultura. Per quanto riguarda il campo della cultura e il simbolismo che viene dato a molti oggetti sappiamo che esistono alcuni popoli totalmente diversi tra di loro per idee e politiche, ma che invece coincidono perfettamente quando si parla di arte e simboli. Vi sono testimonianze in cui i simboli mostrano di avere la stessa origine mentre altre volte hanno un significato totalmente opposto come capita con il simbolismo dei colori nelle varie civiltà del mondo.
Per fare qualche esempio pratico pensiamo noi occidentali a cosa associamo e pensiamo di solito quando vediamo il colore nero? Sono sicuro che molti di voi hanno risposto che associano il color nero al simbolo di lutto, di morte e di pessimismo. Invece molti popoli orientali associano il loro lutto al colore bianco, cioè a un colore opposto al nostro che invece viene visto come il colore della purezza, della santità. Continuando a parlare dei simboli per i colori sappiamo che il verde per noi ha un significato positivo, verde come la speranza mentre il colore rosso può essere il colore simbolo di calore, di fuoco e quindi della passione, dell’amore. Imparando a riconoscere i simboli più usati dagli artisti riusciamo a capire meglio anche il significato delle straordinarie opere d'arte e di cosa vogliono trasmetterci quando andiamo nei Musei ad ammirarle.
L'Arte, i Simboli e il significato degli oggetti, degli animali, delle piante, della frutta in un elenco in ordine alfabetico.

L’Agnello è spesso associato come simbolo di innocenza, semplicità, purezza e obbedienza. Spesso è la vittima sacrificale per eccellenza. In alcune opere simboleggia anche l’immagine del Cristo (questo è l'Agnello di Dio) che si è sacrificato sulla Croce per tutti noi. Sopra vediamo un particolare di un opera di Jan Van Eyck intitolata l'Adorazione dell'agnello.
L’Albero con le sue radice affondate nel suolo e i rami volti verso il cielo. L’albero è ritenuto in moltissime culture un simbolo dell’unione tra la terra e il cielo e quindi tra l’uomo e il divino. Nell’iconografia dell’arte questi è spesso inteso come l’albero della vita o l’albero della conoscenza, quello che cresceva nel giardino dell’Eden al tempo di Adamo e Eva riportato dalla Bibbia. La leggenda ci dice che con il legno di quell’albero fu costruita anche la Croce del martirio di Cristo.
L’Alloro è una pianta sempreverde tipica della flora mediterranea e spesso usata in cucina. Era molto sacra al Dio Apollo ed è un simbolo di vittoria e gloria, ma anche di grande sapienza. Veniva usata per incoronare i guerrieri, gli atleti, ma anche i poeti. Questo simbolismo sull’alloro è arrivato anche sino ai nostri giorni. ricordo ancora che nello sport moderno i campioni e i vincitori delle gare venivano celebrati con una corona di alloro.
L’Anemone è il fiore di Adone, uno dei personaggi della mitologia bellissimo e giovane, amato dalla Dea dell’amore Venere e poi sbranato da un cinghiale. La Dea Venere lo trasformò quindi in questo fiore delicato e solitario che presenta un colore rosso e ha una durata di vita brevissima proprio come l’amore tra i due personaggi.
L’Aquila è il simbolo di San Giovanni Evangelista ma non solo. Essa fissa il sole e quindi significa anche la percezione della luce Divina. Rappresenta anche il dominio e la regalità dei sovrani e dei popoli. Essa infatti fu l’insegna dell’Impero Romano e nel Medioevo anche del Sacro Romano Impero. L’aquila è anche simbolo di forza e acume. Un bellissimo uccello fiero e dalla vista straordinaria.



L’Asino nell’iconografia cristiana è il simbolo di mitezza e di umiltà. Spesso a torto viene insultato e trattato male come animale da lavoro. Si usa a simboleggiare l’ignoranza degli uomini mentre invece il suo generoso alito scaldò il nostro Bambino Gesù nella celebre grotta della Natività, e fu su di un asino che Gesù entrò a Gerusalemme prima della Sua Passione. Sopra un opera del Caravaggio L'adorazione dei pastori.