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sabato 11 gennaio 2014

Il Bacio di Gustav Klimt celebre opera d'arte

Il bacio una delle opere dell'arte di Gustav Klimt con una breve descrizione.
Tra le più importanti e particolari opere della pittura che raffigurano una scena romantica, un momento intimo e pieno di magia come può essere quello di un bacio appassionato tra due persone quella dell'Artista austriaco Gustav Klimt è forse una delle più celebri e conosciute nel mondo.



Questa bellissima e inconfondibile opera (per lo stile usato) del Bacio di Klimt è stata realizzata nei primi anni del Novecento tra il 1907 e il 1908 con una tecnica mista. L'artista infatti ha usato dei colori a olio insieme a delle decorazioni e dei mosaici composti su una tela di circa 180 per 180 centimetri. Per poterla ammirare dobbiamo recarci presso l'Osterreichische Gallerie Belvedere di Vienna dove l'opera è esposta insieme ad altri capolavori dell'artista. Gli esperti dell'arte affermano che Klimt conoscesse i bellissimi mosaici artistici dell'arte Bizantina che si trovano in alcune Chiese nella città di Ravenna e che ne fosse rimasto molto affascinato da cercare di riprodurli in alcune delle sue opere che poi lo hanno reso celebre nel mondo. Infatti se andiamo a guardare con più attenzione la sua opera con i due personaggi che si baciano si può notare come lo sfondo di color oro e alcune decorazioni con mosaici ci ricordano quelli che si vedono a Ravenna. Possiamo vedere due persone, sicuramente due che provano un grande affetto l'uno per l'altra. L'uomo si trova ritto in piedi e si piega per baciare dolcemente su una guancia la donna che sta inginocchiata su un prato ricco di fiori. Lei cingendo il collo di lui con un braccio sembra accettare questo bacio appassionato, ricco di sentimento e socchiude gli occhi. Notiamo nell'opera di Klimt che solo le facce dei personaggi sono realizzati con del realismo. Il resto del quadro è realizzato con delle tinte che appiattiscono e con dei volumi geometrici. Nella donna notiamo anche dei cerchi concentrici sull'abito mentre sull'uomo che indossa una sorta di tunica troviamo dei rettangoli disposti con il lato più lungo in verticale. Queste geometrie dovrebbero simboleggiare il sesso maschile (rettangolo) e quello femminile (cerchio) e quindi alludere a qualcosa di erotico tra i due, di sensuale. La sensualità viene comunicata anche dalle linee sinuose e dai colori, tutti questi elementi nell'opera del bacio ci portano a pensare a un mondo onirico, sognante e in parte in decadenza. Si avverte quasi un senso di malinconia che sembra aleggiare sui due personaggi.

Il bacio di Francesco Hayez bellissima opera dell'arte italiana

Analizziamo l'opera Il bacio dell'artista italiano Francesco Hayez.
Il dipinto intitolato Il bacio di Francesco Hayez è sicuramente una delle più celebri e apprezzate opere della pittura che hanno come scena principale quel bellissimo istante pieno di emozione e di magia come può essere un bacio appassionato tra due amanti. Trovate altri articoli che riguardano il bacio nell'arte

Il bacio opera di Francesco Hayez del 1859


Questo bellissimo capolavoro dell'arte italiana che ormai è anche diventato una sorta di icona per tanti innamorati è stato realizzato da Hayez intorno all'anno 1859. Fa parte di quelle opere cosiddette del Romanticismo italiano, una corrente artistica che si sviluppò durante l'Ottocento e di cui l'artista ne era uno degli esponenti più importanti.
Hayez ha realizzato il suo dipinto del Bacio utilizzando la tecnica dei colori a olio su una tela che misura circa 110 per 88 centimetri e oggi possiamo andare ad ammirarla presso il Museo Brera che si trova nella città italiana di Milano.
Vediamo raffigurati due giovani, sicuramente sono due innamorati nel momento in cui si scambiano un bacio molto intimo e intenso. Questo gesto viene rappresentato da Hayez con una posa molto naturale e spontanea. Guardando meglio i dettagli dell'opera notiamo come l'abito che indossa la donna è in stile ottocentesco mentre quello dell'uomo sembra quasi essere di una foggia più antica, forse addirittura medioevale. Nella scena vediamo sullo sfondo una antica costruzione della quale si intravede soltanto una parete e i primi gradini di una scala in pietra, poi non vi è molto altro tranne che quelle che sembrano sulla sinistra altre scale che conducono a dei locali sotto in cui un uomo scende.
Il linguaggio visivo nell'opera del Bacio viene espresso da Hayez attraverso una linea morbida che descrive e definisce i contorni e i particolari dei due personaggi. Le architetture che si vedono invece sono definite da andamenti lineari in prevalenza rettilinei. La resa della luce che sembra provenire da una fonte interna al dipinto contribuisce a rendere i colori molto più tenui. Inoltre i passaggi e gli stacchi del chiaroscuro sono forti e riescono ad accentuare i volumi dei due corpi dei personaggi. Osservando vediamo anche come la caratterizzazione visiva delle superfici è particolarmente evidente nella resa dei materiali. Infatti vediamo quanto siano realistici e ben realizzati i pavimenti, le pareti usurate o quei meravigliosi tessuti degli abiti. Per esempio l'effetto dell'abito della donna con quei riflessi realistici che quasi viene voglia di toccarlo per constatare la lucentezza del tessuto. Vediamo nel particolare sotto.



Per quanto riguarda invece il valore espressivo su ciò che esprime questo stupendo dipinto possiamo supporre che Francesco Hayez volesse rappresentare con questo bacio, un particolare momento di travolgente passione sentimentale. Tuttavia è importante tenere in considerazione che l'ideazione e la progettazione di quest'opera coincide come periodo con la seconda guerra d’indipendenza italiana. Quindi alcuni esperti dell'arte ci indicano che il giovane con il cappello piumato potrebbe essere un volontario in partenza per la suddetta guerra. Se così fosse possiamo considerare l’opera come un quadro storico e leggervi la raffigurazione di un sentimento civile molto profondo come può essere la dolorosa separazione tra due innamorati per il rispetto di un dovere molto sentito e condiviso in quegli anni per la difesa della propria terra.
Comunque sia è bello pensare anche che questo quadro sia stato scelto come simbolo da molti giovani innamorati di oggi e che per loro sia “soltanto” un tenero bacio appassionato tra due persone che si amano tantissimo. Troviamo nell'arte migliore rappresentazione dell’Amore di questo quadro? Mah, forse.
Inoltre mi piace pensare che le coppie di innamorati che vanno ad ammirare l'opera di Francesco Hayez devono darsi un bacio davanti al dipinto perché sembra che questo porti molta fortuna e addirittura riesce a far arrivare a un eventuale matrimonio prima del tempo.
Ancora una volta la bella Arte fa bene sia all’anima che al corpo.
Quindi ben vengano altre opere come questa che sono testimoni di uno dei valori più importanti che spesso l’uomo dimentica. Questo valore è il volersi bene, l'amore tra le persone magari suggellato da un bellissimo bacio, qualcosa che ognuno di noi dovrebbe coltivare di più nel proprio orticello dell'anima. Scusatemi ma adesso sto iniziando a diventare romantico anche io, sciogliendomi come neve al sole. Forse Il bacio di Hayez ha colpito anche me!
Uno SMACK a tutti!

venerdì 10 gennaio 2014

Il bacio per l'arte: una meravigliosa magia che affascina sempre

Il bacio questo momento magico.
Qualcuno ha scritto che “il bacio è un apostrofo rosa tra le parole TI AMO!” Questo qualcuno era il celebre personaggio di Cirano nell'opera Cirano di Bergerac di Rostand.

Les amants opera di René Magritte


È una bellissima e romantica definizione questa del bacio anche se poi ognuno di noi lo vive in modo del tutto personale e magari diverso dagli altri. Comunque sia il bacio è quasi sempre una sorta di magia, come fosse un suggello capace di scatenare un alchimia nei corpi e nelle menti con particolari sensazioni ed emozioni. Da sempre esistono tanti modi di dare un bacio. Abbiamo per esempio i baci candidi e ricchi di affetto come quelli dati dalle nostre ziette o dalle mamme in fronte o sulle guance per ricordarci il loro bene o per un saluto affettuoso. Poi esistono anche i baci tra gli innamorati o quelli dati dagli amici o per consolare qualcuno. Molto celebre e soprattutto tanto desiderato, atteso dai più giovani è sicuramente il primo bacio d'amore. In questi casi comunque il bacio ci indica sempre un grande affetto, un grande amore ed è piacevole sia darlo che riceverlo. Ma il bacio viene usato anche per altri scopi meno romantici e benevoli. Per esempio è legato al lavoro degli attori che si scambiano sulla scena un bacio da copione, “finto” come vediamo anche in tanti film erotici. Ma purtroppo l'uomo ha anche conosciuto che il bacio può portare orrore, sventura e tradimenti come per esempio il bacio dei Boss della mafia che veniva dato sulla bocca di alcune persone che dovevano essere poi ammazzati barbaramente che serviva come un marchio, un simbolo di morte. Altri invece usano il bacio come uno strumento per tradire chi gli vuole bene. Il più famoso di questi baci è stato quello dato da Giuda quando tradì Gesù Cristo mandandolo sulla Croce.

Il bacio nell'arte visto attraverso gli occhi di celebri artisti.
Il bacio con tutto ciò che riesce a trasmettere e simboleggiare è stato sin dall'antichità uno dei temi preferiti dagli artisti. Una bellissima fonte di ispirazione per tutte le forme dell'arte con tanti personaggi reali o mitologici che sono raffigurati in stupende opere con varie pose e movenze naturali di quel preciso momento magico o appena prima che è il bacio. Per alcune delle opere qui riportate potrete andare a leggere una descrizione completa sempre sul nostro sito (in alto nei capolavori dell'arte).

Francesco Hayez opera Il bacio


Su in alto vediamo l'immagine dell'opera intitolata Les amants ovvero tradotto Gli amanti del grande artista belga del Surrealismo René Magritte (1898-1967). Quest'opera è stata realizzata da Magritte intorno all'anno 1928 con dei colori a olio stesi su una tela di circa 54 per 73 centimetri. Il dipinto fa parte di una importante collezione privata di Richard S.Zeisler che lo ha poi donato al Museo Moma della città di New York in modo da dare la possibilità a tutti gli appassionati di arte di poterla vedere e ammirare. Come vediamo questo bellissimo dipinto raffigura due persone, come dice il titolo due amanti nel momento di un bacio che però sono completamente coperti sui loro visi da un leggero tessuto. Come ci ha abituato con le sue opere di pittura il celebre Magritte realizza spesso delle scene che hanno un qualcosa di ambiguo, di misterioso e che ci fa paura. Anche l'opera Les amants ci trasmette tutto questo. Un bacio dato tra due persone che non riescono a vedersi in viso, quasi fossero già morte e avvolte in un sudario. alcuni esperti pensano invece che l'opera possa significare una mancanza di comunicabilità, non c'è dialogo tra i due amanti se non fosse che per quell'unico e interminabile bacio.