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venerdì 2 novembre 2012

Diamo una mano per Adottare una Biblioteca in una Scuola Media

Graditissimi lettori che siete sicuramente oltre all'arte anche degli appassionati di libri in generale e amate educate nel miglior modo i vostri bambini voglio segnalarvi una bella e interessante iniziativa proposta dall'amica Palmy sul suo blog, dal titolo Adotta una Biblioteca che servirà soprattutto a fare avere dei libri e una biblioteca presso la Scuola Media dove frequenta la figlia.
 
Per tutte le informazioni su questa iniziativa vi invito a visitare l'indirizzo web che vedete sotto e per poter lasciare un vostro messaggio se interessati.
 
Un saluto e grazie.
 

lunedì 14 maggio 2012

Anche attraverso l'arte purtroppo la nostra società si rispecchia con i suoi pregi e i difetti


La fonte di questa notizia di arte del 13 Maggio 2012 è il sito Firstonline.info.com.
(potrete leggere l'intera notizia oltre a tante altre informazioni tramite l'url che vedete qui sotto).

firstonline.info/a/2012/05/13/larte-il-business-della-contraffazione-e-lultimo-s/6c2e749f-efb2-4147-a91e-7891983fdf9d

Un ricco e facoltoso uomo russo che si chiama Vicktor Vekselberg ha denunciato per danni la celebre Christie's, che sappiamo essere una delle più importanti e conosciute case d'asta del mondo con la sua nutrita presenza in moltissimi Paesi. Christie's è famosa per i suoi preziosi oggetti (oreficeria, arredamento, antiquariato etc) e le collezioni venduti durante le sue aste, oltre che per aver venduto nel corso del tempo alcuni stupendi capolavori d'arte realizzati da artisti che sono entrati con pieno diritto nella storia dell'arte. Questa brutta vicenda sembra iniziare un po' di tempo prima, quando Vekselberg acquista per ben 1,7 milioni di Sterline dalla casa d'aste Christie's un opera intitolata L'Odalisca di Boris Kustodiev (vediamo una immagine a lato) un artista russo vissuto nel periodo che va tra il 1878 e il 1927. Ebbene l'opera acquistata dopo alcune stime fatte fare da esperti nel campo dell'arte è risultata un perfetto falso e quindi naturalmente sono partite le denunce. Ora vi sono delle indagini in corso da parte delle Forze dell'ordine per appurare tutta la verità e soprattutto le responsabilità su questa bruttissima vicenda che irrompe così “brutalmente” anche in un campo meraviglioso e così “fragile” come quello dell'arte.

Certo che la faccenda è molto seria e ci porta a riflettere visto anche gli importanti protagonisti di questa storia. Infatti purtroppo mi viene spontaneo una riflessione che sicuramente sarà anche quella di alcuni di voi lettori. Chissà quante opere, quanti capolavori d'arte spesso ammiriamo o che girano nelle mani di inesperti collezionisti o inconsapevoli amanti dell'arte che non sono che una “semplice” contraffazione, una perfetta copia di quella vera? Vi dico questo perché quello che più mi ha letteralmente scioccato continuando a leggere questa notizia è sicuramente (dai dati raccolti della FBI) il venire a conoscenza che le truffe, gli imbrogli e le vendite di opere d'arte “taroccate”, contraffatte è soltanto al secondo posto come piaga della società moderna, dopo lo spaccio di droga in quanto smuove un giro di affari di alcune numerose persone che pensano soltanto ai loro personalissimi interessi e a tirare montagne di soldi “Facili e sporchi” attraverso l'affascinante richiamo dell'arte. Certo si sapeva per via delle notizie uscite che scoprono ogni tanto la vendita o la contraffazione di una opera, ma non pensavo mai che potevamo essere a questi livelli di criminalità nell'arte così alti e preoccupanti.

Aiutiamo questo splendido e meraviglioso mondo che è l'arte, capace di emozionare anche per un semplice secondo milioni e milioni di persone.

giovedì 3 maggio 2012

Una delle versione del celebre Urlo di Munch venduto all'asta per una cifra da record


Per la serie “la crisi colpisce solo noi poveri”.

Ieri a New York nella sede della celebre casa d'asta Sotheby's un anonimo signore al telefono si è aggiudicato una delle versioni (sono 4) del celebre dipinto l'Urlo realizzato dal grande artista e pittore norvegese Edward Munch, per la somma stratosferica e record di quasi 120 Milioni di dollari. Questa è la cifra più alta pagata sino a questo momento da un singolo acquirente in un asta, superiore anche ai vari Picasso o ai Van Gogh delle aste precedenti. Questo dipinto che apparteneva ad un collezionista privato, Petter Olsen è la versione realizzata con colori pastello molto più vividi dal grande pittore Munch nel 1895. Qui a lato vedete una delle versioni dell'Urlo di Munch.

fonte notizia: