martedì 23 febbraio 2021

Edvard Munch grande artista e l'opera Madonna

 

L'artista norvegese Edvard Munch è considerato tra i più grandi pitttori della storia. Molto conosciuto e negli ultimi tempi anche molto rivalutato a livello economico. Le sue opere oggi vengono contese dai collezionisti e si battono alle aste con cifre da capogiro. Munch lavorò a cavallo tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento. Edvard Munch nato nel 1863 e morto nel 1944 nella città di Oslo.

Munch Edvard e opera Madonna


Tra le opera di Munch, spesso dei veri capolavori troviamo anche quella intitolata Madonna. La vediamo in una immagine qui sopra e cliccate per ingrandirla. Il dipinto Madonna è stato realizzato da Munch all'incirca tra il 1894 e il 1895. la tela utilizzata dall'artista è di circa 91 cm di altezza per circa 71 cm di larghezza su cui sono stati stesi i colori ad olio. Madonna si può trovare esposta presso la Galleria Nazionale d'arte che si trova nella città di Oslo.

In quest'opera Munch ci rappresenta una sua particolare Madonna. La protagonista del quadro ci appare molto misteriosa e oseremmo dire anche in una posa sensuale. Ci viene raffigurata totalmente nuda con un braccio dietro la testa e l'altro dietro la schiena come se è totalmente abbandonata al piacere. Vediamo poi queste caratteristiche pennellate che sembrano quasi fare da eco e che sono diventate molto conosciute per l'artista che partono da una sorta di aureola rossa in testa e che si espandono in tonalità di colore diverso come delle onde. Vedasi per esempio il celebre urlo. Come in molti dei suoi dipinti Munch fa intravedere anche un qualcosa di tragico, di deprimente e inquietante con quegli occhi semi chiusi ed i capelli scomposti che scivolano sulle spalle nude. Questa è una Madonna tormentata, molto tipico di Munch. Infatti l'artista sin dai primi tempi prende grande ispirazione da altri grandi artisti tormentati come per esempio Vincent Van Gogh o Paul Gauguin e anche da loro riesce a sviluppare quel suo particolare stile che ci fa vedere spesso persone e scene drammatiche, inquiete o decadenti.

Bellissima opera.


venerdì 19 febbraio 2021

L'artista Philippe Champaigne e la sua opera L'ultima cena

 

Una delle opere dell'artista belga Philippe Champaigne nato nel 1602 e morto a Parigi nel 1674 è conosciuta col nome di Ultima cena. La possiamo vedere qui sotto in una immagine da cliccare per ingrandire.


Champaigne Philippe opera L'ultima cena


Champaigne realizza quest'opera che si può vedere presso il Museo del Louvre a Parigi intorno all'anno 1652 utilizzando una tela con delle dimensioni di 158 cm di altezza e di 233 cm di larghezza. Su questa tela l'artista stende i suoi colori ad olio e realizza un capolavoro.

Cosa rappresenta il dipinto di Champaigne l'Ultima cena? Beh molto facilmente possiamo intuire dal titolo di quest'opera che il tema trattato è quello biblico dell'ultima cena celebrata da Gesù Cristo insieme ai suoi Apostoli. Notiamo osservandola che Cristo annuncia ai suoi Apostoli che qualcuno di loro sarà un traditore nei suoi confronti. Vediamo che Champaigne introduce una luce attraverso una piccola finestra ubicata alla destra dell'osservatore. Questa luce infonde una aria di mistero sulla scena e i personaggi sembrano quasi interrogarsi in silenzio su chi può essere il traditore. Sentiamo una tensione quasi palpabile nell'aria. Qualcuno si domanda, sono forse io? Qualche altro apostolo indica il possibile traditore. Il quale resta meravigliato per il semplice fatto che Gesù Cristo abbia saputo qualcosa che deve ancora avvenire. Il Cristo comunque nella sua tranquillità continua a benedire il pane e il vino, che diventeranno qualcosa di molto importante nella religione cattolica. Bellissimo il recipiente per il vino in primo piano e meravigliose sono realizzate le pieghe nella tovaglia. Questa sembra quasi di un vero tessuto pronta per essere ripiegata. Bellissimi i giochi di luce su tutti i tessuti che Champaigne realizza con tanta maestria potremmo dire fiamminga.

Bellissima opera d'arte.


giovedì 18 febbraio 2021

Marc Chagall e la sua opera Sopra la città

 

Tra le opera del grande artista russo Marc Chagall troviamo anche quella intitolata Sopra la città. Qui sotto vediamo una immagine dell'opera.


Marc Chagall opera Sopra la città


Chagall realizza l'opera Sopra la città nel 1915 utilizzando una tela con dimensioni di circa 48,5 cm di altezza per 70,5 cm di larghezza su cui stende i propri colori ad olio. L'opera fa parte di una collezione privata e raffigura una cittadina di periferia con semplici case ed altri edifici come granai fatti in legno e su di essa inserisce una giovane coppia fantastica che sta volando sulla città. Vediamo che Chagall rappresenta un giovane uomo che stringe con delicatezza al petto una donna, forse la propria amata e la porta su in alto volando. Forse si può pensare ad una fuga d'amore in modo fantastico. La città è realizzata in modo molto semplice con macchie di colore, così come anche gli alberi e lo steccato di legno che vediamo in primo piano. Sappiamo che Marc Chagall nasce in Russia da una famiglia di ebrei e sin dalla giovane età fece vedere tutta la sua voglia di rappresentare un mondo fiabesco, fantastico quasi con uno stile infantile.

Sopra la città sembra quasi la copertina di un libro per i più piccoli, un libro di fiabe dove poter far correre la nostra fantasia e rimanere nel periodo più bello della nostra vita, appunto quello dei più piccoli.