Paolo Uccello un
artista italiano durante il secolo Quattrocento.
Il Quattrocento come
sappiamo ormai grazie ai vari studi effettuati da esperti e storici
viene considerato uno dei secoli davvero più importanti e intriganti
da quando esiste la conoscenza umana. Questo è dovuto soprattutto ai
grandissimi eventi e i cambiamenti (la scoperta delle Americhe o
l'invenzione della stampa a caratteri mobili solo per citarne due che
cambiarono per sempre l'intera umanità) spesso davvero rivoluzionari
avvenuti durante questo periodo in molti settori della vita
dell'uomo, settori come quelli dell'arte in generale o della pittura
nello specifico.
È durante il secolo
Quattrocento che vediamo nell'arte della pittura alcuni artisti che
cercano di seguire le nuove idee e i nuovi concetti della pittura
iniziati e portati avanti alla fine del Secolo prima da un grande
artista italiano conosciuto col nome di Masaccio, considerato
giustamente nella storia della pittura come l'iniziatore del
Rinascimento italiano. E poi uomini magari prima sconosciuti e
artisti già famosi che nell'osservare attentamente le meravigliose
opere del Masaccio riusciranno a cogliere o a intuire prima di altri
tutti quei dettagli, quei segreti o la grande forza espressiva
trasmesse da esse attraverso i nuovi e rivoluzionari concetti
sull'arte e che poi ognuno rielaborando e facendoli propri nello
stile e nella tecnica ne seguono la strada con grande successo. Tra
questi artisti italiani del Quattrocento che appresero e seguirono le
lezioni dalle opere del Masaccio e che in seguito svilupparono un
proprio percorso artistico che li rese famosi in pittura vi è anche
Paolo Uccello.
