lunedì 12 maggio 2014

Wiligelmo e le sue sculture del Duomo di Modena: Arte Romanica


Arte Romanica nelle sculture dell'artista Wiligelmo usate per la bellissima facciata del Duomo di Modena.
Abbiamo accennato che gli anni che abbracciano il periodo che va dall'Undicesimo sino a quasi tutto il Dodicesimo secolo sono per la storia un importante momento di grande rinnovamento e di cambiamento sia nel sociale che nella cultura e tutto questo grazie all'influenza e alle nuove idee portate dai più grandi artisti e da alcuni uomini di quel tempo. Questi saranno gli anni in cui nascono e si sviluppano anche delle nuove idee e delle nuove tecniche in campo artistico. Un nuovo particolare stile che poi gli esperti di arte chiameranno Arte Romanica che avrà una grande influenza in molte aree dell'Europa. Per quanto riguarda noi italiani anche nel nostro bel Paese possiamo trovare e ammirare alcune importanti opere risalenti al periodo romanico. Leggete sull'Arte Romanica cercando su tra Storia e correnti artistiche.



Queste sono delle bellissime testimonianze artistiche sparse lungo tutto il territorio dell'Italia che riguardano soprattutto opere di architettura sacra, ovvero delle costruzioni che sono state fatte costruire per la Chiesa cattolica e per i fedeli, quindi per un utilizzò religioso. Tra queste costruzioni sacre che fanno parte dell'arte Romanica in Italia figurano anche alcune Chiese e alcune Basiliche che oggi vengono considerate dei capolavori assoluti dell'arte da ammirare per la loro bellezza. Opere come per esempio il Duomo di Modena o ancora il celebre Duomo che troviamo nella cittadina di Monreale in Sicilia o la Cattedrale di San Nicola di Bari. Sopra vediamo una immagine con la facciata del Duomo di Modena.
Wiligelmo e le sue sculture del Duomo di Modena che ci raccontano storie con particolare realismo.
Nel periodo compreso tra la fine del XI e l’inizio del XII secolo troviamo tra i più importanti artisti italiani anche colui conosciuto come Wiligelmo. In quel preciso periodo questo artista era molto considerato per le sue opere soprattutto nel campo della scultura dove egli eccelleva. Anche per questo motivo gli esperti di arte ci descrivono Wiligelmo come il più importante maestro della scultura Romanica in Italia. Inoltre gli viene riconosciuto il merito di essere stato tra i primi artisti a voler firmare una propria opera di scultura nella storia dell'arte Italiana. Conosceva bene l’arte e le tecniche della scultura con tutte le sue idee, le innovazioni perché amava tanto studiare e quindi capire tutte le novità che arrivavano da fuori del suo territorio di lavoro, compresa la nuova scultura che stava nascendo e si sviluppava in quegli anni nella Francia.

Wiligelmo opera Arca di Noè e uccisione di Caino


L'artista Wiligelmo lavorò soprattutto nei territori del Nord dell'Italia, per esempio vi sono lavori eseguiti in Lombardia e nella Regione dell’Emilia. Ma la celebrità e la fama di grande scultore arriva sicuramente quando intorno all'anno 1099 inizia a lavorare al progetto di quello che poi diventerà uno dei più bei capolavori dell'architettura romanica che abbiamo in Italia, il Duomo della città di Modena. Infatti Wiligelmo collaborando insieme all'architetto Lanfranco eseguì delle bellissime decorazioni realizzate nella facciata e sul portale del celebre e antico Duomo di Modena che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza. Come detto verso il 1099 Wiligelmo scolpisce utilizzando la tecnica del rilievo e in puro stile Romanico anche quattro lastre di pietra che poi serviranno come decorazione nella facciata del Duomo. In queste sculture vi sono narrati alcuni famosi episodi tratti dal libro della Bibbia. Sono importanti episodi definiti Le storie della Genesi come per esempio quello della Creazione di Adamo e di Eva o come quello che si riferisce a Noè che con la sua Arca salva gli animali dal diluvio. Sopra vediamo un particolare di questo episodio.
Queste sculture di Wiligelmo oggi possono essere considerate come se fossero una sorta di libri in pietra. Attraverso l'osservazione di queste opere tutti i fedeli, compresi anche le persone più povere dell’epoca avevano la possibilità attraverso lo stile essenziale utilizzato dall’artista di conoscere attraverso la “lettura”, la visione di queste sculture la storia di Dio e i fatti tramandati dalla Bibbia. Infatti una delle caratteristiche principale della scultura e dello stile di Wiligelmo è proprio quella della disposizione degli episodi che sono inseriti in base all’andamento del racconto biblico. Vediamo in esse che i volumi di queste sculture sono abbastanza accentuati e molto definiti. Notiamo anche come i gesti dei personaggi che a volte non rispettano la cornice costituita da 3 o 4 piccoli archi sono molto ben visibili grazie a una linea di contorno ben marcata.

Wiligelmo La creazione di adamo e Eva per il Duomo di Modena


Particolare dell'opera La creazione di Adamo e Eva e il peccato originale realizzato da Wiligelmo.
Sopra possiamo vedere nell’immagine un particolare di uno di questi racconti della Bibbia raffigurato nelle sculture di Wiligelmo che poi vennero collocate nella facciata del Duomo di Modena. Essa è la prima lastra dove si descrive la scena biblica della creazione di Adamo e Eva da parte di Dio, poi si racconta come questi cadono nel peccato originale. Come possiamo vedere dall’immagine in questa lastra troviamo narrate come fossero una sequenza alcune scene sacre. Dio è raffigurato racchiuso in una sorta di mandorla che simboleggia la maestà divina. Vediamo ancora Dio che toccando semplicemente la fronte di un inerme Adamo gli infonde la vita. Dopo dal corpo di quest’ultimo ecco uscire anche la sua compagna Eva. Vediamo alla fine il momento della tentazione di Eva e di Adamo con il peccato originale, quando coglie il frutto dall’albero e la drammatica vergogna di entrambi.

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