sabato 10 maggio 2014

L'Arte nell'Ottocento con la storia, le idee e le correnti artistiche


Il contesto, le grandi invenzioni e l'arte in Europa durante il secolo Ottocento.
Attraverso gli studi fatti a scuola di alcune materie come la storia o l'arte abbiamo appreso che durante il lungo periodo dell'Ottocento in molti territori dell'Europa accadono importanti fatti storici che avranno una grande influenza nella società e negli uomini di allora. Popolazioni capaci di scatenare in nome di importanti valori umani e di alti ideali anche delle sanguinose guerre civili oltre che delle vere e proprie rivoluzioni culturali, sociali e politiche che stravolgono e cambiano per sempre il futuro di intere aree dell'Europa. Infatti già nei primi decenni del secolo Ottocento alcune popolazioni si ispirano a nuovi ideali di libertà. Un importante esempio di tutto questo che viene considerato dagli storici anche il simbolo degli uomini che cercavano la libertà in quel periodo ci arriva dagli ideali nati in seno alle popolazioni più povere e oppresse della Francia. Questi ribellandosi ai loro potenti nobili, ai loro sovrani che li avevano condotti ad una vita piena di stenti, alla fame e alle peggiori miserie avevano iniziato quella che poi è entrata nella storia come la celebre Rivoluzione Francese e poi da lì si era arrivato alle guerre napoleoniche (1796-1815). I ribelli francesi combatteranno le loro battaglie per la libertà e una vita migliore avendo nel cuore soprattutto quello che diventerà il simbolo della rivoluzione e un bellissimo motto di uguaglianza, legalità e fraternità tra tutti i popoli della terra. Qui vediamo il celebre capolavoro dell'artista francese Eugène Delacroix intitolato La libertà che guida il popolo del 1830 che è conservata al Museo del Lovre di Parigi.

La libertà che guida il popolo opera di Delacroix


Tutto questi fermenti popolari, questi nuovi sentimenti da parte delle popolazioni furono però fortemente contrastati dal Congresso di Vienna che si tenne negli anni 1814-1815 e anche dopo, nel periodo in cui si cercò di preparare il restauro al ritorno a un mondo diciamo feudale-aristocratico. Fu inevitabile che questi contrasti nei territori dell'Europa portarono ad altri scontri e altre brutali violenze come lo scoppio di numerosi moti rivoluzionari che dal 1820 al 1848 colpirono numerosi Stati tra cui il Portogallo, la Spagna e anche la nostra Italia fino a interessare quasi tutta l’Europa. A questo aggiungiamo anche che durante l'Ottocento iniziarono quelle che sono le prime vere lotte sociali, ovvero delle lotte di classe tra i vari ceti della società come per esempio quelle fatte dagli operai e dai nuovi lavoratori come risposta al grande sviluppo industriale che man mano stava nascendo e si diffondeva nelle grandi città europee grazie soprattutto a importanti scoperte e alle nuove invenzioni realizzate da eminenti uomini in alcuni campi e settori. Alcune di queste invenzioni sono davvero molto importanti per il futuro dei lavoratori al punto che riescono a trasformare e a cambiare in modo moderno interi settori di lavoro che erano rimasti diciamo fermi a dei metodi o delle tecniche vecchie di secoli.



Due date storiche e due invenzioni importantissime che hanno cambiato il mondo realizzate durante gli anni dell'Ottocento sono sicuramente la Fotografia che nasce intorno all'anno 1839 e poi l’invenzione dell’automobile che è avvenuta nell'anno 1885. Un altra invenzione molto famosa che è diventata anche un simbolo dell'Ottocento e che per noi è sicuramente motivo di grande orgoglio visto che il suo autore è un celebre italiano è la scoperta del Telegrafo senza fili realizzato dal grandissimo Guglielmo Marconi dopo anni di studio nel 1897. sopra vediamo una immagine di Marconi e della sua invenzione. Sappiamo tutti come l'invenzione del Telegrafo senza fili di Marconi è stata davvero decisiva per il futuro tecnologico. Una scoperta tutta italiana con un nuovo modo di comunicare e di trasmettere delle parole e dei messaggi per poi arrivare sino ai nostri giorni con invenzioni più moderne dove ognuno usa il proprio telefono cellulare o lo smartphone per comunicare, per fotografare, per navigare, per giocare o per fare altre cento, mille diverse cose. Queste invenzioni insieme a tanti altri grandi successi realizzati sempre nel campo della scienza da vari studiosi durante gli anni dell'Ottocento sono trascinanti ed entusiasmanti per molti al punto che lo studio nelle materie scolastiche e nel campo della scienza si imponga sempre di più tra gli studi principali. L'uomo Europeo nell'Ottocento diventa sempre più curioso, ha voglia di sapere come funzionano le cose che vede intorno, cerca di migliorarle o per i più creativi di crearne delle nuove. È tutto un fermento di idee e di belle novità l'Ottocento.
Tutte queste novità, questo florido sviluppo che avviene soprattutto nel campo lavorativo, tecnologico e industriale favorisce pure i trasporti ed ecco che alcune piccole città iniziano a popolarsi e a crescere insieme ai cittadini e allo sviluppo diventando nel tempo delle vere grandi metropoli. Sarà negli anni dell'Ottocento in queste città spesso caotiche piene di persone e di lavoratori che le abitano e le vivono che nascerà anche una nuova classe sociale, quella del proletariato. Leggete anche l'architettura nell'Ottocento.
Tutto si trasforma, tutto cambia intorno al paesaggio geo-politico e a quello umano. Durante gli anni dell'Ottocento i potenti sovrani e gli uomini che governano l'Inghilterra attuano una politica imperialista che conosceremo col nome di Colonialismo inglese, iniziando a espandersi e colonizzare dei piccoli Stati e delle regioni a volte anche molto lontane dalla loro patria. Questo tipo di politica verrà seguita da altre potenze Europee e non. È durante il secolo Ottocento che gli Stati Uniti di America, dopo “soli” quattro secoli di distanza dalla storica scoperta fatta dal navigatore italiano Cristofaro Colombo si apprestano a diventare la più grande potenza di tutto il pianeta. Mentre nelle principali città verso la fine del XIX secolo molte persone si associano tra di loro, si uniscono per essere più forti in un determinato settore o campo sociale e lavorativo. Così nascono le prime organizzazioni di massa come per esempio i primi partiti politici o i primi sindacati che cercano di aiutare e di difendere sia il lavoro che i lavoratori.
Quali erano le idee e l'arte durante il secolo Ottocento?
Come abbiamo visto prima l’Ottocento porta dei grandi cambiamenti alle città e agli uomini. Cambiamenti sociali e tecnologici che sconvolgeranno a volte tutto ciò in cui si era creduto sino ad allora. Molte delle credenze o le antiche consuetudini cambiano spesso a una velocità sempre maggiore. Anche l'arte verrà influenzata in questo secolo attraverso le nuove idee e i nuovi artisti.


Sia in architettura (leggete l'articolo), nella scultura ma soprattutto nella pittura dell'Ottocento vi sarà una grande voglia di rinnovamento da parte di tanti artisti che nasce spesso proprio dai fatti che si vedono attorno nella società. Sotto per l'architettura nell'Ottocento vediamo l'immagine di un particolare del Palazzo del Parlamento di Londra realizzato tra il 1840 e il 1868.



Nascono nuovi Movimenti culturali e nuove correnti artistiche spesso molto diverse tra di loro e che porteranno anche a degli scontri e a delle vere e proprie lotte violente. L’Arte e la cultura verranno prese in considerazione molto di più dai potenti signori e diverranno degli “strumenti” potenti per la lotta politica e sociale. I più importanti Movimenti artistici che la storia dell'arte nell'Ottocento ci ricorda nascono durante la prima metà del secolo e vengono denominati Romanticismo e Realismo. Nella seconda metà del secolo invece si avrà la nascita di quella che è considerata come una tra le più importanti correnti artistiche per la storia dell'arte, ossia quella che molti appassionati amano e conoscono col nome di Impressionismo (clicca) che nasce intorno al 1872 nella bellissima Francia dell'epoca. Si avrà in quegli stessi anni anche la nascita di nuovi linguaggi e di nuove tecniche artistiche da parte degli artisti come per esempio quella del Puntinismo in pittura, e ancora di altre forme artistiche che riescono ad affascinare alcuni artisti che in seguito verranno definiti dagli storici come i Postimpressionisti.

Pioggia, vapore e velocità opera di Turner


Una delle caratteristiche principali portate da questi artisti dell’Ottocento è quella di rivendicare con forza il diritto di creare le proprie opere d’arte liberamente, senza dover sottostare alle “solite” esigenze dei committenti come facevano invece i loro colleghi del passato. Inoltre questi moderni artisti non vogliono seguire o avere delle precise regole come si faceva in passato magari dettate da metodi, da antiche tradizioni come quelle che venivano usate per insegnare nelle celebri Scuola o nelle Accademie delle arti. Insomma per realizzare una loro opera d'arte gli artisti non volevano seguire i soliti canoni classici o tutte le conoscenze tramandate dai grandi Maestri del passato. Loro volevano ispirarsi ed esprimersi in tutta libertà, senza avere vincoli di sorta, magari attraverso degli ideali più personali e una creatività che sentivano in precisi momenti. Vediamo brevemente alcune caratteristiche e idee delle principali correnti artistiche che sono nate durante il secolo Ottocento.
Il Romanticismo per esempio rifiuta l’ideale dell'artista neoclassico, il quale crede nell’idealizzazione della bellezza assoluta e perfetta, ossia quella che non presenta neanche una piccola imperfezione e che un uomo o un artista può solo immaginarsela nella propria mente, in quanto in natura non esiste la perfezione assoluta. Sopra vediamo l’opera intitolata Pioggia, vapore e velocità dell’artista romantico William Turner realizzata nel 1840 circa.
Gli artisti del romanticismo vogliono riscoprire e tramettere i sentimenti più puri, la fantasia e l’irrazionalità. Essi danno molta importanza all’individualità dell’artista che deve essere libero di esprimere tutto ciò che vuole oltre ai propri sentimenti. È per questo motivo che tanti artisti romantici diventeranno famosi in quegli anni. Per aver creato per esempio delle opere d’arte ispirati a dei sentimenti molto forti e che stavano a cuore a tutti. Sentimenti come l'amore o come quelli patriottici.



Il Realismo vuole invece rappresentare in modo oggettivo quegli aspetti della realtà contemporanea che l’arte ufficiale aveva sempre ignorato. Questi sono per esempio la vera fatica degli operai al lavoro, le tante ingiustizie sociali a cui si assiste senza poter fare nulla e che esistono da sempre tra i pochi signori potenti e tutti gli uomini indifesi e poveri. O ancora dei temi che sono del tutto nuovi per l'uomo e di cui si inizia a parlare in quegli anni come quelli legati alla dignità di qualunque lavoro e molto altro ancora. In questo modo possiamo notare come l’arte, in questo caso attraverso il realismo si adegua alle problematiche sociali ed economiche, emerse proprio dalla rivoluzione industriale che avvenne all’epoca. Sopra vediamo l’opera intitolata Gli spaccapietre dell'artista Gustave Coubert realizzata nel 1849.

Giovane bagnante di Renoir


Dalla seconda metà dell’Ottocento anche l’Impressionismo afferma con grande forza la libertà dei propri artisti che vogliono rappresentare la realtà non come è, ma come i loro occhi la percepiscono utilizzando la luce e i colori per poter esprimere tutte queste loro particolari impressioni. Qui sopra vediamo un particolare dell’opera Giovane bagnante del grande pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir del 1892 circa.
Gli Artisti del movimento Puntinista partendo da alcune intuizioni che hanno avuto i loro colleghi impressionisti per quanto riguarda l’uso del colore, applicano con rigore scientifico le teorie relative alla percezione visiva.
Gli artisti Postimpressionisti usano strumenti come il colore, per esempio con toni innaturali e violenti, e la forma piatta e deformata per comunicare stati d’animo, tormenti e inquietudini dovuti al loro mal di vivere.

La visione dopo il sermone di Gauguin


Sopra vediamo un esempio con la celebre opera La visione dopo il sermone di Paul Gauguin del 1888 un olio su tela.
Spero di avervi dato un piccolo contributo per la vostra passione sull'arte. Comunque potrete trovare tra le pagine in alto in Storia e correnti artistiche altri specifici articoli che descrivono meglio o completano la storia e le caratteristiche della pittura dell'Ottocento di cui abbiamo parlato qui.


3 commenti:

Arylin Lowe ha detto...

GRAZIE!!

Arylin Lowe ha detto...

GRAZIEEE!!

Orazio Sturniolo ha detto...

GRAZIE a TE Arylin Lowe nella speranza di averti davvero aiutato come Tu desideravi. Inoltre colgo questa occasione per fare a tutti i lettori e le lettrici del web un IMMENSO MONDO di AUGURI per tutte le FESTE NATALIZIE.