lunedì 10 marzo 2014

L'arte Gotica uno stile nuovo nella pittura e nell'architettura del passato

L'Arte Gotica capace con la bellezza del suo Stile artistico di meravigliare sempre l'uomo.
Sono sicuro come avveniva ai “miei tempi” (vedasi qui sotto per tutte le ironie del caso! ;-) che anche oggi in tutte Scuole vi siano sempre più numerosi allievi e studenti che si appassionano durante l'ora dell'arte a ciò che dice il professore di turno quando parla di un importante periodo per la storia, cioè quello sull'Arte Gotica con la nascita e lo sviluppo di questo nuovo modo di concepire e di vivere l'arte da parte degli antichi artisti. Sotto particolare dell'affresco realizzato dal pittore Giotto intitolata Il compianto sul Cristo morto (leggete l'articolo tra le opere d'arte).



L'arte Gotica attraverso il suo particolare Stile, i suoi caratteristici elementi artistici e le nuove idee portate riesce ancora oggi a incantare tutti, con la nostra fantasia siamo spesso trascinati negli anni bui del Medioevo in affascinanti storie grazie ai film del cinema, ai bellissimi romanzi e soprattutto alle splendide opere artistiche che sono arrivate sino ai nostri giorni e che sono la più importante testimonianza del lavoro e della grande arte che è stata realizzata in quegli anni da alcuni artisti.
Si, si immagino cosa voi state pensando di me in quel preciso punto qui sopra, ossia questo è sicuramente uno dei soliti Professoroni del tipo fossili viventi, con tanto di duemazzi al collo e che ha almeno 100 anni che si atteggia a grande sapientone! No, vi prego è tutto sbagliato, no... non abbandonatemi qui in questa pagina da solo negli anni bui...aiuto! A parte gli scherzi io sono soltanto un italiano molto curioso di circa 45 anni. Non sono un professore ma da buon italiano ho una passione per la bellissima arte e cerco di condividerla con tutti voi affinché possiamo migliorarci tutti.
Il periodo dell'arte e lo Stile Gotico segnano una tappa importantissima nella storia non solo in campo artistico ma anche perché aiuteranno a cambiare sia la società che il modo di vivere degli uomini. Parliamo di un Epoca antica legata a quelle atmosfere piene di mistero e di fascino accennate prima conosciute come i secoli bui del Medioevo in cui tutto sembrava essersi fermato o addirittura regredire. Per quanto riguarda le origini dell'arte Gotica gli esperti ritengono di avere dei dati e delle aree geografiche abbastanza precise. Tra questi dati abbiamo una Regione quella della Francia settentrionale e una data di iniziò che dovrebbe essere intorno l'anno 1140. Nel territorio della Regione francese chiamato l'Ile de France, cioè l'Isola di Francia che troviamo nelle vicinanze della città di Parigi alcuni architetti costruiscono nell'anno 1140 usando uno stile del tutto, diverso dal solito un nuovo coro per l'Abbazia di Saint Denis. Da quel momento in poi prendendo come esempio principale quella costruzione del coro dalle caratteristiche nuove e quel preciso anno la storia dell'arte intende dare l'inizio ufficiale a quello che verrà chiamata Arte o Stile Gotico. Così verrà chiamato questo antico stile artistico che prenderà piede e avrà un grande successo da subito in gran parte del territorio della Francia e poi pian piano attraverso vari studi e le imitazioni realizzate da nuovi artisti si svilupperà anche in altre parti dell'Europa sino ad arrivare al XIV secolo, periodo in cui l'arte Gotica giunge alla sua piena maturità artistica. Anche in alcune aree della nostra bella Italia anche se un po' più tardi negli anni avremo alcuni eccellenti artisti che sapranno sviluppare alcune interessanti idee prese dall'arte gotica, che serviranno poi a realizzare delle straordinarie opere nel campo della pittura e in quello dell'architettura. L'arte Gotica come vedremo raggiunge il suo massimo splendore e un altissimo livello artistico nel settore dell'architettura e delle costruzioni, soprattutto nell'architettura e nella costruzione di Edifici religiosi. Infatti ai migliori architetti dell'epoca venivano commissionati grandi lavori come per esempio la costruzione di nuove Chiese e Monasteri. Tra queste vedremo anche nascere le grandiose Cattedrali con tutte le loro tipiche caratteristiche e gli elementi Gotici che diventeranno per gli uomini il vero simbolo dell'arte Gotica. Sotto la facciata della Cattedrale Gotica di Notre Dame di Parigi. Trovate su nella pagina Tecniche e opere l'articolo sulle cattedrali Gotiche.



Arte Gotica e le sue caratteristiche.
In Italia sembra che per la prima volta si senti parlare del termine Gotico all'incirca nel XVI secolo quando fu coniato e usato dal celebre Vasari per descrivere un tipo di arte che era estranea alle regole di quel tempo, quindi più tradizionali e classiche. In questo caso il significato del termine Gotico veniva usato quasi in modo dispregiativo, come se fosse una sorta di insulto a questo tipo di arte proveniente dal Nord e quindi quasi fosse un arte barbara, capricciosa. Ricordiamo che l'italiano Giorgio Vasari vissuto tra gli anni 1511 e 1574 è stato oltre che un bravo artista anche un critico e un ottimo conoscitore del mondo dell'arte. Egli è ricordato soprattutto come scrittore e preciso biografo delle vite dei più celebri artisti conosciuti sino a quel momento.
Attraverso l'arte Gotica l'uomo vuole dimostrare la sua forza e il suo talento, la sua capacità di poter trasformare le varie materie prime in modo da nobilitarle, celebrando questo attraverso la realizzazione di opere davvero uniche che lasciavano a bocca aperta. L'arte Gotica ha anche la funzione in quell'epoca di essere un potente mezzo di comunicazione verso la gente. Attraverso la realizzazione di queste opere gli artisti gotici riescono a comunicare soprattutto il grande potere della Chiesa con i suoi precetti religiosi e la grandiosità di Dio. Tutta questa magnificenza dell'arte Gotica la vedremo soprattutto nel campo dell'architettura dove i migliori artisti e architetti creano nuove costruzioni come le imponenti e straordinarie Cattedrali Gotiche che iniziano a meravigliare tutti in Francia e in altri parti d'Europa. Sopra vediamo l'immagine della celebre Cattedrale di Notre Dame di Parigi. Queste bellissime Costruzioni con la loro smisurata altezza in verticale, le varie decorazioni, le grandi vetrate colorate e le particolari sculture, insieme a tante altre nuove idee diventano un simbolo della tensione e del rapporto che esiste tra l'uomo e Dio, suscitando in ogni fedele che viene ad ammirarle e a viverle quasi un senso di smarrimento e di vertigine talmente stupende esse sono.


Come detto lo stile Gotico nasce per poter celebrare il nuovo potere della ricca borghesia e della Chiesa cattolica oltre che quello di tutti i piccoli e grandi monarchi che man mano nascevano lungo i territori d'Europa. Gli artisti chiamati a costruire nuovi edifici con queste idee e stili elaborano tecniche spesso audaci e innovative che spesso non verranno apprezzate e capite nell'immediato dagli abitanti o dai critici dell'epoca. Per quanto riguarda invece la pittura Gotica possiamo dire che essa non ha una data di nascita ben precisa. Si sa che si inizia a parlare di pittura avente delle caratteristiche e degli elementi del gotico intorno al XIII secolo, all'incirca una cinquantina di anni dopo quello che era avvenuto per l'architettura e la scultura gotica. Questo perché la pittura sino a quel momento viveva soprattutto degli influssi molto radicati che provenivano dall'arte Bizantina e del Romanico. Quindi il cambiamento nella pittura è arrivato molto lentamente, passando a delle immagini che siano meno frontali e incorporee. Al contrario della pittura precedente gli artisti gotici studiano e usano nelle loro nuove opere diverse espressioni per i volti raffigurati, rendendo questi così diversi tra di loro e le pose dei personaggi sono più articolate e con dei cenni di movimento. Si vedrà dal XII secolo la nascita di un nuovo soggetto per la pittura con i bellissimi Crocifissi che vengono dipinti usando come supporto delle grandi tavole di legno per poi essere sospesi in aria sopra il presbiterio delle Chiese in modo che anche i fedeli seduti più distanti potessero guardarli bene, rimanendo molto spesso affascinati. Queste idee nella pittura furono assimilate pian piano nel corso dei secoli XIII e XIV anche dagli artisti italiani i quali danno vita in vari territori ad alcune scuole della nuova pittura. Di queste scuole in Italia sono due quelle che si distingueranno più delle altre per importanza artistica e per il talento dei loro artisti e noi le abbiamo imparato a conoscere e apprezzare nella storia dell'arte come la scuola Fiorentina e la scuola Senese.

La Scuola Fiorentina ha origine e si sviluppa verso la fine del Duecento nella bellissima città di Firenze.



A Firenze gli artisti iniziano a ricercare delle forme espressive diverse da quelle dell'arte Bizantina. Essi vogliono avvicinarsi molto di più alla realtà che li circonda e di cui sono testimoni. Quest'aria di cambiamento si noterà da prima nelle opere del maestro e pittore Cenni di Pepo, da tutti conosciuto col nome di Cimabue (1240 circa – 1302) dove ancora però si può vedere una convivenza tra l'arte Bizantina e un nuovo stile di rappresentare le varie figure umane, molto più reali e non più tanto appiattite sul fondo. Sopra vediamo una delle belle opere realizzate dal Cimabue intitolata Maestà Madonna di Santa Trinità. Sarà però uno dei suoi migliori allievi, ossia il pittore divenuto celebre col nome d'arte di Giotto (1266-1337) a portare a compimento questo processo di cambiamento e di adesione alla realtà per la pittura italiana.
Su in alto vediamo un particolare dell'opera ad affresco di Giotto intitolato Il compianto sul Cristo. Infatti nelle sue bellissime opere Giotto riesce a rappresentare uno spazio molto vicino al reale, le varie figure dipinte dall'artista sembrano acquistare volume, così ben definite e solide da sembrare vere e non dipinte su una parete. Esse vengono disposte con molta naturalezza sulla superficie e tutto ciò che li circonda è riprodotto in modo fedele e proporzionale. Si nota anche per la prima volta che le dimensioni nei personaggi raffigurati di chi sta dietro sono molto più piccole di chi sta invece in primo piano. Qua sotto possiamo vedere due tipici esempi di Pittura Gotica Fiorentina. Prima con Cimabue e poi con Giotto il quale come detto fu allievo del primo, ma come spesso avveniva in passato, l'allievo superò di gran lunga il suo Maestro perfezionando e portando al massimo splendore questo stile.

La scuola Senese.
Anche Siena di cui oggi possiamo ammirare delle bellissime opere e dei meravigliosi Edifici architettonici che simboleggiano tutta la bellezza e il fascino del Medioevo era una delle città più importanti per il mondo artistico e anche qui l'arte verrà influenzata dal nuovo stile Gotico proveniente dalla Francia. Uno dei primi artisti di origini senesi che volle interessarsi alle nuove idee fu Duccio di Boninsegna (1255-1318). Questo grande artista che gli esperti dell'arte indicano come il primo maestro della nuova scuola senese introduce nelle sue opere alcuni elementi tipici gotici insieme al tradizionale stile pittorico Bizantino, cioè uno stile che non evidenziava ne il volume delle forme ne la profondità dello spazio cosa che invece nella pittura Gotica si inizia a vedere già. Come il maestro Cimabue a Firenze anche Duccio di Boninsegna ebbe un suo diciamo erede tra gli artisti italiani che poi divenne molto celebre. Il nome di questo artista è Simone Martini (1284-1344) che come Giotto perfezionò e portò al massimo splendore la pittura gotica in Italia, accentuando le forme Gotiche sperimentate da Duccio di Boninsegna oltre che usando dei colori tenui e delle linee sinuose.

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